Legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso


In data 25 maggio 2011 il Consiglio federale ha approvato il messaggio sulla revisione della Legge sulle derrate alimentari. Da allora i politici del Parlamento elvetico discutono il progetto di legge. Tuttavia nessuna legge più di questa influenza il lavoro quotidiano di oltre 26000 aziende!


A scatenare la revisione totale della Legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso è il crescente commercio transfrontaliero. Se la Svizzera vuole facilitare lo scambio di merci con l’EU, deve creare le condizioni quadro normative necessarie. Con la medesima motivazione, oltre alla revisione della Legge sulle derrate alimentari, nella prima metà del 2013 sono già state adattate alle disposizioni dell’UE diverse ordinanze, come l’Ordinanza sulle dichiarazioni o l’Ordinanza sulle derrate alimentari.

Effetti sull’industria alberghiera e della ristorazione


Lo scambio transfrontaliero di merci è un aspetto positivo dal punto di vista dell’industria alberghiera e della ristorazione. Come già accennato, contemporaneamente alla revisione della Legge sulle derrate alimentari sono in fase di adeguamento già alcune Ordinanze. E così, le condizioni quadro per le aziende alberghiere e della ristorazione cambiano costantemente. Ciò di cui le aziende tuttavia hanno bisogno, è la sicurezza di pianificazione.

Diversi regolamenti si concretizzano solo a livello di ordinanza. E così la valutazione degli effetti della regolamentazione normativa sull’attività quotidiana risulta difficile e la possibilità di esercitare una certa influenza limitata: non è giusto bypassare il legislatore per quanto attiene a regolamenti importanti e quindi impedire alla popolazione e alle organizzazioni di settore interessate di organizzare il referendum.

GastroSuisse ritiene che alcune delle modifiche proposte non siano applicabili nella pratica, poiché non porterebbero alcun beneficio aggiuntivo alle consumatrici e ai consumatori e graverebbero eccessivamente sulle aziende del settore.
 

Quello che ci sta a cuore


Scelta oggettiva: per ogni tipo di dichiarazione, etichettatura e sistema di semafori deve essere creata una base normativa. Non intravediamo né il modo di applicarla adeguatamente nel settore gastronomico, né un beneficio aggiuntivo per i consumatori e le consumatrici.

Requisiti inerenti alle conoscenze igieniche: niente è più importante di una buona formazione e nulla garantisce maggiormente la garanzia della sicurezza alimentare come una buona formazione! GastroSuisse promuove da anni in tutta la Svizzera requisiti vincolanti in fatto di formazione. Non basta che il Consiglio federale regolamenti i requisiti, è necessario definire determinate conoscenze.

Contenuto dei menù: il contenuto già regolamentato per legge dei menù non deve essere ampliato. Non vogliamo che i nostri ospiti debbano leggere un’istruzione d’uso ogniqualvolta scelgono i loro cibi. Parallelamente, già oggi l’azienda deve essere in grado di fornire informazioni sugli ingredienti dei cibi.

Controllo autonomo: circa il 50% di tutte le aziende dell’industria alberghiera e della ristorazione lavorano con un numero massimo di 5 dipendenti. Queste piccolissime aziende possono realizzare il controllo autonomo, ma non nella stessa misura delle aziende di più grandi dimensioni. Pertanto chiediamo per queste un controllo autonomo facilitato e una semplificazione della documentazione scritta.

Certificato di conformità: GastroSuisse non vuole né la pubblicazione dei risultati del controllo né un riepilogo sotto forma di certificato di conformità. I controlli delle derrate alimentari sono sempre rilevamenti momentanei basati sul rischio. Una comparabilità tra aziende non è possibile per effetto dei diversi ritmi di controllo. Nella prassi, l’introduzione del certificato di conformità per tutti gli attori interessati comporterebbe un sostanziale aggravio supplementare. Mentre il beneficio aggiuntivo per il consumatore sarebbe discutibile. La sicurezza delle derrate alimentari non è garantita da un foglio di carta. Più importante piuttosto è che le aziende che presentano lacune da questo punto di vista chiudano i battenti!


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